mercoledì 27 maggio 2015

Allontanamenti facili bambini in comunità e casa famiglia

Allontanamenti facili bambini in comunità e casa famiglia, questo l'argomento dell'evento che si è tenuto davanti al comune di Arcore. Ne parlavo in un altro articolo qui

E non solo ad Arcore.
I volontari della bigenitorialità sono scesi nelle piazze, Torino - Varese - Milano - Merate (LC) - Bereguardo (PV) - Villafranca di Verona - Trento - Tricesimo (UD) - Massa - Modena - Cesena - Cervia (RA) - Roma - San Felice a Cancello (CE) - Casalnuovo Di Napoli - Cardito (NA) - Battipaglia (SA) - Bellizzi (SA) - Mesagne (BR) - Casalabate (LE) - Messina - Paternò (CT) - Catania - Sciacca (AG), tracciando una linea ideale lungo tutta l'Italia. 

E anche noi ad Arcore, presenti!

Anche dall'estero arriva notizia della partecipazione a questa iniziativa. "Grazie a tutti i paesi uniti per i figli che hanno partecipato all'evento Guerrieri di luce. Germania - Francia - Spagna - USA - Tunisia - Giappone - Svizzera -Polonia"

 

Nella mia città si è occupata l'associazione di cui faccio parte di organizzare il presidio.

7982075448_911d4e4cd5_mChi siamo noi del “Movimento Femminile per la Parità Genitoriale”?

La nostra è una spontanea aggregazione di persone di sesso femminile.

Oggi prendiamo la parola per difendere il diritto dei minori alla bigenitorialità: una bigenitorialità vera e reale, non come è stata finora. Infatti, riteniamo inalienabile e connaturato al fanciullo il suo diritto assoluto di poter godere liberamente dell’affetto e delle cure della propria madre e del proprio padre, anche in seguito alla rottura della relazione – breve o lunga che sia stata, sancita o meno da un matrimonio, accompagnata o no da sentimenti – dei suoi genitori.

Il nostro gruppo è composto da donne, di varie tipologie:

ex mogli o ex compagne che hanno allevato i loro figli con sacrificio e dignità, lavorando;

figlie alle quali, durante l’infanzia, è stata negata la figura paterna;

nuove compagne o seconde mogli che, ogni giorno, condividono con il loro uomo le amarezze, le angherie ed i ricatti cui costui è quotidianamente (e, spesso, ingiustamente) sottoposto;

nonne e zie alle quali, da un giorno all'altro, è stata crudelmente tolta la possibilità di vedere i propri adorati nipoti;

madri e sorelle di padri separati che hanno “toccato con mano” lo strazio e il dolore dei loro cari.

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Troppi bambini vivono i cosiddetti “allontanamenti facili” dalle loro famiglie.

Se ne contano oltre 40.000 (calcolo per difetto).

Bambini strappati troppo facilmente alle loro famiglie con molti pretesti, ma poche effettive motivazioni. Un bambino allontanato dalla sua famiglia può fruttare molti euro al giorno, questo business sulle lacrime dei bambini deve finire.

Milioni di bambini  in Italia non vedono applicata la legge 54 del 2006 che prevede l’affido condiviso.

Questi bambini se lo ritrovano solo sulla carta,  ma per molti di loro non viene rispettato il diritto di non venire separati dai genitori e di poterli frequentare equamente e con continuità.

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Con noi anche i nostri bambini e un ospite eccezionale, IGOR IEZZI  Segretario Provinciale Milano per la ‪ Lega Nord‬ col quale stiamo portando avanti il Registro della Bigenitorialità nel Comune di Milano. A questo argomento dedicherò un post specifico.

Quello che mi rende felice è l'essere riusciti a portare davanti ai municipi non solo persone vicino al mondo dei separati, ma anche persone sposate, persone che non si sono mai sposate, persone con un animo sensibile, vicine al dramma che colpisce i bambini chiusi nelle case famiglia e nelle comunità

Ringrazio coloro che nella mia città hanno accolto l'invito e hanno sfidato il temporale che ci ha girato intorno per tutto il tempo dell'incontro.

Sfogliando le fotografie dell'album delle città ho visto gruppi più o meno numerosi, mi ha fatto male vedere uomini soli davanti ai portoni chiusi dei loro comuni. Ho pensato alla loro solitudine, ho provato dolore.

......................... !

ANIME VIOLATE


Foglie a terra


s’inzuppano con l’acqua


di una pioggia leggera.


Un piede le calpesta


incurante della loro bellezza.


Un raggio di sole


illumina il cielo mette in risalto


i loro splendidi colori


riportandole


ad una nuova vita.


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lunedì 25 maggio 2015

Famiglie il Movimento Femminile per la Parità Genitoriale e i Guerrieri di Luce

Troppi bambini vivono i cosiddetti “allontanamenti facili” dalle loro famiglie, se ne contano oltre 40.000 (calcolo per difetto).

Bambini strappati troppo facilmente alle loro famiglie con molti pretesti, ma poche effettive motivazioni. Un bambino allontanato dalla sua famiglia può fruttare dai 200,00 ai 400,00 euro al giorno, questo business sulle lacrime dei bambini deve finire.


Milioni di bambini  in Italia non vedono applicata la legge 54 del 2006 che prevede l’affido condiviso. Questi bambini se lo ritrovano solo sulla carta, ma per molti di loro non viene rispettato il diritto di non venire separati dai genitori e di poterli frequentare equamente e con continuità.


L’Associazione “Donne Contro - Movimento Femminile per la Parità Genitoriale” con i Guerrieri di Luce aderiscono a questa campagna di sensibilizzazione.


L’iniziativa si svolgerà in moltissime piazze d’Italia. Vuole essere una manifestazione pacifica che unisce Associazioni e singoli cittadini e vuole portare all’attenzione pubblica i diritti calpestati di tantissimi bambini nel nostro paese.


Per questo motivo ognuno di noi avrà un lumino che accenderemo in segno di vicinanza a quelle famiglie che vivono questa situazione.



L’evento si terrà il 26 maggio

nello spazio antistante il Municipio di Arcore Largo Vela

a partire dalle ore 20

famiglie

domenica 24 maggio 2015

Arcore, succede in stazione

Arcore 24 maggio 2015, domenica

Sono ormai alcune settimane che ad Arcore accade e passa sotto silenzio un atto vandalico che si ripete come una costante.

Ne parlavo qui  il 19 aprile, sul mio profilo di Facebook. Mi stavo recando a Verona per partecipare ad un evento in favore della bigenitorialità, quando arrivata in stazione per prendere il treno ho trovato il sottopassaggio che porta dal centro di Arcore al retro della stazione verso il cimitero, invaso di polvere di estintore.

arcoreLa stazione di Arcore sta subendo opere di rifacimento e inizialmente credevo fosse polvere di cemento, ma inequivocabile la presenza dell'estintore.

Da allora mi è ricapitato, un lunedì mattina, di trovare il tunnel nuovamente invaso di polvere.

Sembra diventato lo sport del sabato sera.
Dai che facciamo stasera? Ma si! andiamo ad Arcore e spariamo polvere da estintore nel tunnel della stazione!

Anche stamattina medesima scena.

Nuovamente il tunnel con polvere, estintori lasciati a terra, e vetri di una bottiglia rotta sparsi un po' ovunque.

Vogliamo spendere due parole circa la pericolosità delle sostanze che compongono la polvere contenuta negli estintori, costituite principalmente da composti salini, quali bicarbonato di potassio o bicarbonato di sodio (per classe di incendio B e C), solfato di ammonio e fosfato monoammonico (per incendi di classe A, B e C)?
Si distinguono le seguenti conseguenze quando l'utente inala la polvere. Irritazione nasale e irritazione della gola e tosse o fastidio al petto. Le persone con condizioni cliniche quali asma, possono avere difficoltà respiratorie dopo l'esposizione a composti polvere estintori. (fonte http://multescatola.com/portale/salute/rischi-per-la-salute-con-lesposizione-di-estintori-chimici.php)

Possiamo definire questa una situazione di degrado? La possiamo definire nociva per la salute, pericolosa?

Come è possibile che tutto ciò passi sotto silenzio?

Chi dovrebbe intervenire?

Lasciamo parlare le immagini che sono molto eloquenti.

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Photo by Laura Besana

 

venerdì 22 maggio 2015

Doppia Difesa - PAS - Padri separati

Doppia Difesa - PAS - Padri separati...

Leggo in questi giorni molti articoli su blog e testate giornalistiche nazionali :) della questione.

Si insomma il solito.

Li leggo qui - qui - qui

Leggo anche un bellissimo articolo su il Garantista a firma della mia amica Eretica.

Eretica ha un suo blog sul quale racconta tante storie, vere.

Oggi posta questo articolo sul Fatto Quotidiano "Padri separati: se a pagare il mantenimento all’ex moglie è la nuova compagna".

Mi fa tornare alla mente quello che io in prima persona ho vissuto ai tempi del procedimento per il divorzio di quello che adesso è mio marito, dell'assurdità di tutta quella vicenda, dello schifo provato.

Io si posso dire ancora oggi "non ne posso più"

Si perché gli strascichi di quel procedimento pesano ancora sulla mia famiglia.

Le sentenze sono pubbliche quindi non rivelo nulla che non debba essere rivelato.

Chi ha agito si prenda le responsabilità delle proprie azioni.

Questo di seguito è quanto richiedeva nelle memorie conclusive l'avvocato di controparte.

Quello che leggete è parte integrante della sentenza di divorzio di mio marito. Mi vede chiamata in causa, vede chiamato in causa il mio stipendio e la mia vita.

Ai tempi vivevamo in una casa che io avevo affittato di cui pagavo le spese, bene leggete cosa si chiede al tribunale.

Ora se si può condividere che il padre gestisca il tempo col suo figlio in modo autonomo è inammissibile quanto viene richiesto qualche riga sotto.

 

Padri

 

 

Ma non è finita!

Continua più avanti....

 

Mio stipendio

 

Questo è quello che sopportano le compagne dei padri separati.

E se ancora qualcuno dubita.....