giovedì 30 maggio 2013

A testa alta

Ho visto il sole


scomparire


dietro le nuvole


Ho visto il cielo


piangere


A testa alta


cammino


nella bufera


Lascio


che la fredda pioggia


si mescoli


alle calde lacrime


sul mio viso



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Immagine di proprietà di Ph LauraBesana ©

Concorso fotografico NIKON

Mia figlia ha deciso di partecipare a questo concorso fotografico bandito da NIKON.

Chiedo a chi mi segue la cortesia di votare seguendo questo link

Questa sua  è una passione condivisa da tutta la famiglia.

Questa una delle foto che ha inviato al concorso, Vanilla la gatta dei miei figli una modella d'eccezione!

ValeriaConcorso                      Cat Soul

Immagine di proprietà di Ph Valeria Rosa ©

domenica 26 maggio 2013

#Diario di una vittima di cyberbullismo

Diario di una vittima di cyberbullismo.

Una cara amica scrive questo post nel suo blog, condivido il suo dolore e vi invito a leggere e magari commentare quanto leggerete.

Ha abbattuto muri, ha ridato un sogno a chi lo stava vedendo svanire.

Ha tutta la mia solidarietà e quella delle persone che mi sono accanto.

Quello che racconta l'ho provato, le sensazioni che descrive sono le mie.

Il pensiero di mollare tutto ha sfiorato anche la mia mente.

Non ho ancora deciso cosa farò.

 

 

Pollice Verde - Il nostro giardino

Accanto all'orto qui  non poteva mancare anche un giardino.

Trovano posto, per ora, la lavanda e i garofanini.

L'una per la sua bellezza e profumo, l'altra perchè piacevano molto ai nostri genitori.

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Orto sul balcone - la crescita

Come scrivevo qui  prosegue l'esperienza con l'orto sul balcone.


Abbiamo piantato una pianta di pomodoro della qualità  cuore di bue e una pianta di peperoncino piccante calabrese.


Nelle  immagini che seguono possiamo osservare il pomodoro nel suo sviluppo con le infiorescenze. Speriamo che arrivi il caldo giusto per far sviluppare anche i frutti.


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In queste immagini i peperoncini che stanno andando verso a maturazione....

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E questo è il basilico

_DSC0020Immagine di proprietà di Ph Laura Besana ©

Qui una panoramica dell'orto sul balcone  :)

_DSC0012Immagine di proprietà di Ph Laura Besana ©

A presto con altre immagini

Laura

venerdì 24 maggio 2013

Non sarà mai




Dentro gli occhi chiusi


riaffiorano immagini.


Inutilmente


cerco


di rivivere sensazioni


che non ritornano.


Un desiderio


 resta chiuso


dentro.


Gesti, parole, idee


che rimangono lì,


sospesi a mezz’aria


nella piena consapevolezza


che tra noi



non sarà mai.

venerdì 10 maggio 2013

#Desiderio

Il sole caldo riporta


sensazioni intense


brucianti


Un cielo nero


ricorda quel dolore


Passione


indifferenza


 possono coesistere


nel rombo del tuono


che squarcia la notte


dove sogno e realtà


s'incontrano


Immagine 035Ph Laura Besana ©

giovedì 9 maggio 2013

9 Maggio 1978 - Impastato - Moro - Per non dimenticare

Peppaldo



100 passi Modena City Ramblers


"Sei andato a scuola? Sai contare?" "Come contare?" "Come contare?1, 2, 3, 4, sai contare?" "Si, so contare" "Sai camminare?" "So camminare" "E contare e camminare insieme lo sai fare?" "Si! Penso di si!" "Allora forza! Conta e cammina! dai... 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8..." "Dove stiamo andando?" "Forza! Conta e cammina! 9... 90, 91, 92, 93, 94, 95, 96, 97, 98, 99 e 100! Lo sai chi ci abita qua? A? U zù Tanu ci abita qua!!" "Cento passi ci sono da casa nostra,cento passi!"
(tratto dal film "I cento passi" di M.T.Giordana)

E' nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio..
Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare..
Aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato..
Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un'ideale ti porterà dolore..
"Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura
contando cento passi lungo la tua strada"..



Allora.. 1, 2, 3, 4, 5, 10, 100 passi!


..1, 2, 3, 4, 5, 10, 100 passi!


..1, 2, 3, 4, 5, 10, 100 passi!


..1, 2, 3, 4, 5, 10, 100 passi!

"Noi ci dobbiamo ribellare" (dal film)

Poteva come tanti scegliere e partire, invece lui decise di restare..
Gli amici, la politica, la lotta del partito.. alle elezioni si era candidato..
Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato..
Il nome di suo padre nella notte non è servito, gli amici disperati non l'hanno più trovato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"



Allora.. 1, 2, 3, 4, 5, 10, 100 passi!


..1, 2, 3, 4, 5, 10, 100 passi!


..1, 2, 3, 4, 5, 10, 100 passi!


..1, 2, 3, 4, 5, 10, 100 passi! (x 2 volte)

Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto..
La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"..



Allora.. 1, 2, 3, 4, 5, 10, 100 passi!


..1, 2, 3, 4, 5, 10, 100 passi!


..1, 2, 3, 4, 5, 10, 100 passi!


..1, 2, 3, 4, 5, 10, 100 passi! (x 2 volte)

"E' solo un mafioso, uno dei tanti"
"E' nostro padre" "Mio padre! La mia famiglia! Il mio paese! Io voglio fottermene! Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare!" (dal film)



lunedì 6 maggio 2013

L'orto sul balcone

Coltivare l'orto sul balcone potrebbe sembrare ridicolo. Invece no, è davvero entusiasmante soprattutto per chi come me adora il profumo della terra.

Ho trovato questo sito che è una vera fonte di suggerimenti.

orto

 

 

Ho iniziato con il basilico, una pianta di pomodoro e una di peperoncino.

Si prospettano grandi pastasciuttate!!

 

E presto le foto :)

 

 

 

domenica 5 maggio 2013

Gentilissime Presidente della Camera Laura Boldrini e Ministro Josefa Idem: vi sottoponiamo l'appello che leggerete sotto.

Leggete e poi fate clik sul link e firmate questa petizione importantissima.


https://www.change.org/it/petizioni/gentilissime-presidente-della-camera-laura-boldrini-e-ministro-josefa-idem-vi-sottoponiamo-l-appello-che-leggerete-sotto




Gentilissime
Presidente della Camera Laura Boldrini
E Ministro Josefa Idem


Abbiamo per anni osservato e monitorato la comunicazione in rete e i delitti riconducibili a questioni di genere.


Conosciamo tutto ciò che si muove nel web e sappiamo molto di vittime di violenza fisica e psicologica.


Per arginare la violenza e il sessismo in rete servirebbe una maggiore consapevolezza del mezzo usato. Suggeriamo perciò di avviare una iniziativa che miri all’alfabetizzazione che abbia come obiettivo quello di educare all’uso della rete nel rispetto dei generi, di donne, gay, lesbiche, trans, uomini, persone, di qualunque etnia e cultura e di qualunque estrazione politica.


La rete è usata spesso come luogo di scontro e opposizione politica, di genere, tra squadrismi che nel caso in cui abbiano a oggetto una donna, un gay, una lesbica, una trans o, come nel caso del Ministro Cècile Kyenge, una persona ritenuta "straniera", esplicitano un odio che è espressione di una mentalità ampiamente diffusa nel mondo reale.


Abbiamo visto persone di qualunque genere, donne incluse, scagliarsi contro persone vulnerabili in episodi di cyberbullismo e cyberstalking che a volte sono costati la vita a ragazzine che non hanno retto il peso di tanta pressione.


Perché questa mentalità cambi è necessario educare al rispetto reciproco nel mondo reale e nella comunicazione in rete.
L’analfabetismo digitale è causa di paure, assenza di rispetto, incapacità di determinare la propria autodifesa. Vulnerabilità, panico, ansia e altre gravi conseguenze psicologiche sono originate spesso dalla non conoscenza. Conoscere significa dunque avere il controllo del mezzo che stai usando.


Per quel che riguarda il mondo "reale": ricordiamo che dall’inizio del 2013 siamo a #25 vittime (donne) di femminicidio. #7 vittime (uomini) uccisi per vendetta trasversale perché nuovi partner, figli o partner a propria volta, #1 bambina uccisa per incapacità di accettare una separazione. #3 sono le donne che hanno ucciso in queste circostanze e #30 gli uomini che hanno ucciso, la maggior parte dei quali si sono suicidati.


E’ fondamentale che le Istituzioni provvedano, così come dichiarato dal Ministro Idem, a istituire un Osservatorio di modo che si capisca bene di cosa sia fatto il fenomeno che dovrebbe includere nell’analisi dei delitti per questioni di ruolo di genere anche quelli di stampo omofobico/transfobico.


A tale scopo, e per le soluzioni concrete da ipotizzare per disinnescare e arginare questi gravissimi fenomeni, ci chiediamo se non si possano includere le parole “di genere” nella Legge Mancino dove all’Articolo 1 si parla di
“Discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi” e
se non si possa inserire lo stesso concetto “motivi di odio di genere” tra le circostanze aggravanti (dove si definiscono generici “motivi abietti e futili”) dell’articolo 575 (omicidio) del codice penale, volendo includere in questa formula dunque anche i delitti che riguardano vittime gay, lesbiche, trans.


Data l'inefficacia della legge sullo Stalking ci chiediamo se sia possibile considerare l’idea di realizzare delle strutture, o usare quelle di cui già lo Stato dispone, incluse quelle sanitarie, per realizzare terapie – facoltative - adeguate e gratuite, a cura di mediatori e psicologi, che sappiano aiutare le coppie che si separano a superare senza traumi la fase di separazione e sappiano offrire opportunità e nuove prospettive, anche in termini di reddito minimo e abitazione, ai soggetti economicamente deboli che sono altrimenti obbligati a vivere in coppia e sotto lo stesso tetto anche in situazione di grande tensione. Chi perseguita il/la propria ex dovrebbe, secondo noi, essere consegnato/a ad una rete familiare/sociale/istituzionale che sappia distoglierlo/a dall’ossessione nei confronti del proprio e della propria partner. Consegnare alla solitudine, marginalizzare un soggetto che – rancoroso/a e vendicativo/a - potrebbe commettere un delitto, invece, riteniamo non sia affatto utile.


Chiediamo altresì che siano monitorate anche le aggressioni commesse per razzismo e xenofobia e se sia possibile considerare l’analisi della situazione all’interno dei Cie, Centri di Identificazione ed Espulsione, dove le donne migranti, le trans, assieme agli uomini, sono private della propria libertà fino ad un massimo di 18 mesi dovendo vivere in situazioni di estremo disagio. Anch’esse spesso vittime di violenza, sopravvissute a viaggi pericolosi, alla tratta, ad abusi di vario genere, sono private di una reale possibilità di salvarsi.


Vorremmo fossero osservate tutte queste vittime di violenza affinché si possa meglio comprendere quali siano le difficoltà da affrontare e in che modo poter intervenire.


Vorremmo che le violenze fossero osservate nel suo insieme a partire dalla cultura che le caratterizza a prescindere da chi se ne fa portatore o portatrice.


Speriamo il nostro contributo vi sia utile.


Cordialmente


Femminismo a Sud (http://femminismo-a-sud.noblogs.org/)
Bollettino di Guerra (http://bollettino-di-guerra.noblogs.org)
Abbatto i Muri (http://abbattoimuri.wordpress.com/)


 Femminismo A Sud Lanciata da


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