venerdì 16 marzo 2012

Dopo il temporale

Sei ancora in tempo


a raggiungermi,


dove finisce l'arcobaleno.


Ti attenderò,


vestita solo dei suoi colori.


Laura ©

martedì 13 marzo 2012

A mio Padre

Oggi sono passati 12 lunghi anni da quella mattina in cui con una telefonata mi hanno avvisato che tu non eri più qui.

Io ero lontano, cercavo di capire che cosa avrei dovuto fare della mia vita e tu concludevi la tua nel letto di un ospedale.

Se penso alle cose che mi hai dato pur senza consapevolezza, non posso fare altro che dirti "Grazie Papà".

Ricordo di te tutte le cose che mi hai insegnato senza "insegnarmi" nulla, ma permettendomi di starti vicino e di osservare quello che facevi e io come tutti i bambini ho assorbito il tuo sapere.

Ciò che sono lo devo alla mamma ciò che so lo devo a te.

Vorrei che fossi qui per condividere con te i pensieri, gli hobby, i sogni. Forse non capiresti o forse si, purtroppo non lo saprò mai.

Ricordo quando alla nascita dei miei figli ti ho visto piangere di gioia, tu che ti eri sempre vergognato di esprimere i tuoi sentimenti.

Da quando vivo qui, in casa vostra, mi capita di entrare in casa e con lo sguardo cercarti sulla tua poltrona, ma poi mi rendo conto che lì non ti vedrò più.

Allo stesso tempo quando vado al cimitero non sento la tua presenza.

Allora mi rendo conto sei dentro di me, nel mio pensiero, nelle mie azioni, nel mio modo di vivere.

Come ogni anno riscrivo questa poesia che mi servì a salutarti allora e come allora rinnovo il mio saluto a te che hai contribuito a darmi la vita.

Papà ciao 
Nella profondità del cielo
si è persa la tua anima.
Riposa nel sole
che splende ogni mattina
il suo calore è il calore di un tuo abbraccio
spesso agognato e così poco ricevuto
Fluttua tra le stelle
che brillano nella notte
mi raggiunge con un raggio della luna
Mentre ti abbraccio in un ultimo saluto
ascolto il silenzio che ti avvolge ora.
Mi parla di Pace di Amore
di una Serenità
finalmente raggiunta nella Morte
che ti ha colto
come un purpureo fiore d’autunno.
Tace il rimorso
per le parole non dette
e il rimpianto
per le parole non ascoltate
………… Alcuni parlano la lingua del Silenzio


Laura ©

domenica 11 marzo 2012

Dal blog di Cinzia: uova di polistirolo marmorizzate

Questo è uno degli articoli sul blog della mia amica Cinzia .


Andate a vederelo è una miniera d'idee, tutte bellissime


Brava Cinzia!!!!!






 

 

 

 

http://www.lagattasultetto.mi.it/decorazione/decorazioni-pasqua/diy-easter-decorations-uova-di-polistirolo-marmorizzate/

Perché la Notte






Artista: Patty Smith Titolo: Because The Night 


take me now baby here as I am
pull me close, try and understand
desire is hunger is the fire I breathe
love is a banquet on which we feed


come on now try and understand
the way I feel when I'm in your hands
take my hand come undercover
they can't hurt you now,
can't hurt you now, can't hurt you now
because the night belongs to lovers
because the night belongs to lust
because the night belongs to lovers
because the night belongs to us


have I doubt when I'm alone
love is a ring, the telephone
love is an angel disguised as lust
here in our bed until the morning comes
come on now try and understand
the way I feel under your command
take my hand as the sun descends
they can't touch you now,
can't touch you now, can't touch you now
because the night belongs to lovers ...


with love we sleep
with doubt the vicious circle
turn and burns
without you I cannot live
forgive, the yearning burning
I believe it's time, too real to feel
so touch me now, touch me now, touch me now
because the night belongs to lovers ...


because tonight there are two lovers
if we believe in the night we trust
because tonight there are two lovers ...


Traduzione


Titolo Tradotto: Perchè La Notte


Prendimi adesso baby qui come sono
Stringimi forte, prova a capire
Il desiderio è forte è il fuoco che respiro
L'amore è un banchetto sul quale ci sfamiamo


Avanti ora prova a capire
Come mi sento quando sono nelle tue mani
Prendi la mia mano, vieni al riparo
Loro non possono ferirti ora
Non possono ferirti ora non possono ferirti ora
Perché la notte appartiene agli amanti
Perché la notte appartiene al desiderio
Perché la notte appartiene agli amanti
Perché la notte appartiene a noi


Ho dubbi quando sono sola
L'amore è uno squillo, il telefono
L'amore è un angelo travestito come desiderio
Qui nel nostro letto finché mattino arriva
Avanti adesso prova a capire
Come mi sento sotto il tuo comando
Prendi la mia mano mentre il sole tramonta
Loro non possono toccarti ora
non possono toccarti ora, non possono toccarti ora
perché la notte appartiene agli amanti


Con l'amore dormiamo
Con dubbio il circolo vizioso
Gira e brucia
Senza di te non posso vivere
Perdona, questo desiderio acceso
Io credo che sia ora, troppo vero di sentire
Cosi toccami ora, toccami ora, toccami ora
Perché la notte appartiene agli amanti


Perché stanotte ci sono due amanti
Se crediamo nella notte, ci fidiamo
Perché stanotte ci sono due amanti……

mercoledì 7 marzo 2012

Paternità, un futuro sempre più incerto

paternityPaternità, un futuro sempre più incerto


http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/testo_int.asp?d=66860


(Fonte sito del Governo Italiano Presidenza del Consiglio Dei Ministri)


http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_2_1.wp?previsiousPage=mg_1_2&contentId=SAN656369


(Fonte Ministero della giustizia)


Ecco due link che rimandano ad un argomento veramente molto discutibile.


Da un po’ di giorni gira in rete questa notizia che secondo me è veramente assurda ed inaudita.


Nei vari gruppi di Facebook i commenti che si leggono sono davvero tanti e praticamente vanno tutti nella stessa direzione.


E' incredibile pensare di cambiare, o anche solo aggiungere, il cognome del nuovo marito di mamma ad un bambino?  Il sacrosanto diritto alla maternità che rivendicano le madri è da considerarsi medesimo al  diritto alla paternità......


Pensiamo per assurdo, un cognome nuovo ad ogni nuovo marito, dai doppi, tripli cognomi non si evincerà più la nobiltà del casato, ma certamente lascerà spazio ad illazioni poco educate e gentili nei confronti delle madri.


Paternità, un futuro sempre più incerto.


Lo reputo "un attacco alle fondamenta della società" perchè oltre che esautorare il padre del proprio ruolo educativo, con separazioni e divorzi che vedono i figli trascorrere più tempo con le madri,  gli si nega anche il diritto alla progenie, almeno per quanto concerne la forma. In questo modo si priva il bambino  della propria identità reale per inserirlo in una realtà "fittizia".


Il senso d'identità che sviluppano gli individui passa anche all'appartenenza ad una stirpe piuttosto che ad un'altra, cancellare completamente un pezzo della loro ascendenza, cambiandone il cognome andrebbe ad alterare un aspetto importante dello sviluppo della personalità........


In questo modo verrà anche negato al padre e al figlio il diritto all'affettività, per contro il nuovo marito della madre acquisirà tutti i diritti che spettano al genitore naturale, al quale resteranno probabilmente solo i doveri economici.


Paternità, un futuro sempre più incerto.