giovedì 21 giugno 2012

domenica 17 giugno 2012

Senza limite - Il dileggio e i gruppi di Facebook - Storia personale

Oggi voglio dedicare questo post non alla poesia o a cose belle che mi fanno sorridere ed essere serena con le persone che mi stanno accanto e mi stimano, bensì ad un episodio che mi vede coinvolta e che voglio rendere pubblico in modo corretto e non travisato come è stato fatto, a tutela della mia onorabilità e per amor di giustizia.


Tempo addietro mi ero iscritta in un gruppo su Facebook chiamato MADRI SEPARATE - DIVORZIATE & NUOVE COMPAGNE, in quanto anche io madre, anche io separata anche io nuova compagna, in questo gruppo credevo di trovare persone adulte mature con le quali scambiare e condividere esperienze di questo difficile ruolo che mi ritrovavo a rivestire.


Dopo un breve scambio di opinioni con una partecipante del gruppo, mi sono vista bannare ed escludere, ho perciò inviato un messaggio personale, che pubblico qui sotto cancellando immagine e nome della signora lasciando il mio e la mia immagine a conferma di quanto asserisco, ad una delle amministratrici del gruppo con la quale ho avuto una breve conversazione messaggistica che allego qui sotto, non trasgredendo alcuna legge in quanto riporto un messaggio che mi vede come protagonista, parte attrice del medesimo.





Ho intenzionalmente cancellato il nome e l' immagine delle persona coinvolta, non è importante così come non è importante lei, ma voglio lo stesso condividere questo post denunciando quanto si possa essere meschini e gretti e per dire che sono rimasta molto male, mi sono sentita molto offesa.


E fin qui che dire......


Se non che qualche giorno dopo, quando ormai io ero stata esclusa dal gruppo,  ero a casa di amici e con il loro PC stavamo guardando Facebook e sono andata nel gruppo di cui sopra utilizzando la loro utenza e ho scoperto che si era travisato quanto fosse accaduto, che erano stati fatti dei commenti  nel tentativo di screditare la mia persona insinuando che avessi detto frasi che non avevo assolutamente pronunciato lasciando in sospeso, facendo illazioni. Chissà cosa ne pensa il c.p.?


Come si può presupporre ho salvato tutto e ho custodito il materiale ed ora qui nel mio blog pubblico questo articolo in cui ne parlo.


All'interno dei post insieme a me,  si fa riferimento ad una persona fantastica la mia amica Adriana Tisselli, compare stretta così mi si definisce nel thread, una Donna davvero in gamba di quelle con la D maiuscola, impegnata come me e come tante altre donne di valore nella campagna della difesa dei veri diritti dei Minori nelle cause di separazione, anche lei come me subisce attacchi ingiusti per il solo fatto di essersi schierata contro le ingiustizie.


Il suo compagno e mio marito sono padri separati dai loro figli che si sono trovati a combattere per il diritto al loro ruolo paterno e noi con amore li sosteniamo.


Questa la nostra colpa.


Si dice nel fraseggio all'interno del gruppo che sono stati tralasciati miei altri commenti... che non è corretto postare X EDUCAZIONE lasciando intendere chissà cosa.


Quante bugie si nascondono in certi gruppi.

Non commento quanto sopra lascio a chi legge la possibilità di ragionare e di commentare qui se vuole.

venerdì 8 giugno 2012

Sensazioni

Mi hai teso una trappola

ed io ci sono caduta.

Come una bimba sperduta

vago alla ricerca di Me.

Resta solo un vago ricordo 

di parole non dette

e di carezze non date 

 

lunedì 4 giugno 2012

sabato 2 giugno 2012

Col libro in una mano, la bomba nell'altra...

Questa canzone parla dell'ipocrisia della Chiesa, non fa riferimento al Cristianesimo.


DIO E' UN'ALTRA COSA








La macchina che guidi
Guarda bene non è tua,
La paghi tutti i giorni
Al fabbricante di liquame
Che va a cena con i santi
Che t'infilano le bombe nelle tasche.


E fanno guerre
Che bruciano ragazzi come te
Che cadono col sogno di proteggere un sogno
E in chiesa la gente che piange
Fa largo e si stringe,
Nel posto in prima fila
C'è sempre un governante
Che tratta col mercante
Che cena con i santi
Che tirano le bombe
E tirano le somme
E il ciclo non si rompe,
La guerra non è santa,
Ma noi stiamo arrivando...


Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano...


Nel pane c'è il corpo,
Nel vino c'è il sangue;
Nell'oro il demonio,
Nell'umiltà il santo...
Nel pane c'è il corpo,
Nel vino c'è il sangue;
Nell'oro il demonio,
Nell'umiltà il santo...


Scintilla un anello
Di giallo metallo,
La mano pietosa
Saluta il consiglio...
Al polso gemelli
Di rosso rubino,
Su un abito bianco
Di seta e di lino...
La porpora è un manto
Di gloria e di vanto,
Sul petto una croce
Con sopra il suo santo...
"non m'immortalate!"
Diceva il suo canto,
"non mi sbandierate!",
Gridava il suo pianto.


Nel pane c'è il corpo,
Nel vino c'è il sangue;
Che dio ci perdoni,
Se stiamo pregando...


Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano...
Il libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano...


Abbiamo un libro
Una religione,
Abbiamo il fuoco,
Abbiamo ragione,
Saremo più grandi
Saremo più uniti
Saremo più forti
Di chi ci ha colpiti...


Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano...
La bomba nell'altra...
La bomba nell'altra...

venerdì 1 giugno 2012

Controvento - Eros Ramazzotti

Ancora non lo sai

Ma qualcosa dentro mi si è spento,

è già un po' di tempo che cerco di parlarne a te,

non hai capito mai

non vedevi il mio sfiorire lento

tu non ti accorgevi che

ogni giorno io

mi staccavo sempre più da te

RIT

Ti volevo dire che tutto sta per finire

Ma ci sono parole che poi non riescono a uscire

Ti volevo dire di quando non mi bastavi

E che più di una notte rientrando ho perso le chiavi

Per aprirmi a te, Per aprirmi a te, e mi sono sempre più rinchiuso in me.

Ho preso il volo ormai

ed ora che sto andando controvento

io non ci ripenserò

questa volta no,

tu però ancora non lo sai

RIT

Ti volevo dire che tutto sta per finire

Ma ci sono parole che poi non riescono a uscire

Ti volevo dire di quando non mi bastavi

E che più di una notte rientrando ho perso le chiavi Mentre tu perdevi me

Ti volevo dire che forse poteva andar meglio

Ma domani non sarò li con te al tuo risveglio

NO non sarò più lì, non sarò più lì

che è finita tu lo saprai così, lo saprai così.