domenica 3 marzo 2013

Premeditazione

Certe volte mi domando come si faccia ad essere tanto ciechi. Le persone pazze pianificano le loro azioni con una puntigliosità stupefacente. Fanno passare messaggi che sembra non abbiano nessuna attinenza con quanto stanno perfezionando nella loro mente malata.


Quante volte, dopo un fatto di cronaca si sente citare nel servizio che la persona aveva inserito nel web le sue intenzioni sotto forma di video o di messaggi nei social network. Eppure, nonostante qualcuno avesse segnalato l'eventualità che certi fatti potessero accadere, nessuno aveva dato ascolto o credito a quella voce.


Ma ecco. Il dramma si è compiuto e adesso tutti a dire "bisognava immaginarlo", oppure "c'erano stati dei segnali". Già, ma dopo non serve più.


Non serve sicuramente più a quella persona che ha subito una tale violenza, non serve alla sua famiglia, ai suoi amici a coloro che le vogliono bene e che dovranno continuare senza di lei.


Anche questa mia è una denuncia per fatti che accadranno? Anche questa voce mia resterà senza ascolto? Sarà stasera? Sarà domani? La prossima settimana? Non so, quello che so è che il mostro è in agguato e che prima o poi sferrerà il suo attacco.


Lo sta premeditando e sta lasciando tracce, l'importante è trovarle e riconoscerle.

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