domenica 17 giugno 2012

Senza limite - Il dileggio e i gruppi di Facebook - Storia personale

Oggi voglio dedicare questo post non alla poesia o a cose belle che mi fanno sorridere ed essere serena con le persone che mi stanno accanto e mi stimano, bensì ad un episodio che mi vede coinvolta e che voglio rendere pubblico in modo corretto e non travisato come è stato fatto, a tutela della mia onorabilità e per amor di giustizia.


Tempo addietro mi ero iscritta in un gruppo su Facebook chiamato MADRI SEPARATE - DIVORZIATE & NUOVE COMPAGNE, in quanto anche io madre, anche io separata anche io nuova compagna, in questo gruppo credevo di trovare persone adulte mature con le quali scambiare e condividere esperienze di questo difficile ruolo che mi ritrovavo a rivestire.


Dopo un breve scambio di opinioni con una partecipante del gruppo, mi sono vista bannare ed escludere, ho perciò inviato un messaggio personale, che pubblico qui sotto cancellando immagine e nome della signora lasciando il mio e la mia immagine a conferma di quanto asserisco, ad una delle amministratrici del gruppo con la quale ho avuto una breve conversazione messaggistica che allego qui sotto, non trasgredendo alcuna legge in quanto riporto un messaggio che mi vede come protagonista, parte attrice del medesimo.





Ho intenzionalmente cancellato il nome e l' immagine delle persona coinvolta, non è importante così come non è importante lei, ma voglio lo stesso condividere questo post denunciando quanto si possa essere meschini e gretti e per dire che sono rimasta molto male, mi sono sentita molto offesa.


E fin qui che dire......


Se non che qualche giorno dopo, quando ormai io ero stata esclusa dal gruppo,  ero a casa di amici e con il loro PC stavamo guardando Facebook e sono andata nel gruppo di cui sopra utilizzando la loro utenza e ho scoperto che si era travisato quanto fosse accaduto, che erano stati fatti dei commenti  nel tentativo di screditare la mia persona insinuando che avessi detto frasi che non avevo assolutamente pronunciato lasciando in sospeso, facendo illazioni. Chissà cosa ne pensa il c.p.?


Come si può presupporre ho salvato tutto e ho custodito il materiale ed ora qui nel mio blog pubblico questo articolo in cui ne parlo.


All'interno dei post insieme a me,  si fa riferimento ad una persona fantastica la mia amica Adriana Tisselli, compare stretta così mi si definisce nel thread, una Donna davvero in gamba di quelle con la D maiuscola, impegnata come me e come tante altre donne di valore nella campagna della difesa dei veri diritti dei Minori nelle cause di separazione, anche lei come me subisce attacchi ingiusti per il solo fatto di essersi schierata contro le ingiustizie.


Il suo compagno e mio marito sono padri separati dai loro figli che si sono trovati a combattere per il diritto al loro ruolo paterno e noi con amore li sosteniamo.


Questa la nostra colpa.


Si dice nel fraseggio all'interno del gruppo che sono stati tralasciati miei altri commenti... che non è corretto postare X EDUCAZIONE lasciando intendere chissà cosa.


Quante bugie si nascondono in certi gruppi.

Non commento quanto sopra lascio a chi legge la possibilità di ragionare e di commentare qui se vuole.

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